Il nostalgico Abbiati
”Non ho vergogna a manifestare la mia fede politica. Del fascismo condivido ideali come la Patria e i valori della religione cattolica”. In una lunga intervista che verrà pubblicata da Sportweek, il portiere del Milan Christian Abbiati ha accettato di parlare della sua vita fuori dal campo e ha spiegato che alle ultime elezioni ha votato per La Destra. “Del fascismo - ha detto - rifiuto le leggi razziali, l’alleanza con Hitler e l’ingresso in guerra, ma mi piace la capacità che aveva di assicurare l’ordine, garantendo la sicurezza dei cittadini”.
Con Abbiati torna il calciatore nostalgico. Come dimenticare del resto il saluto romano di Paolo Di Canio, idolo della tifoseria laziale, e il pugno chiuso di Cristiano Lucarelli, osannato dai supporter livornesi quando vestiva la casacca amaranto sopra la maglietta del Che?
Condividi la scelta di Abbiati? E’ giusto che i calciatori rendano pubblica la loro fede politica?
Tags: abbiati, Calcio, di canio, fascimo, lucarelli, Milan, politica






Inter in crisi e poi telefonavamo pure loro
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|Lasciato il 31 Marzo 2010 alle 21:43|Condivido in pieno la scelta di Abbiati,ognuno è libero di esprimere la propria idea politica. Purtroppo in Italia (lo si legge anche dai commenti) va bene solo se si è di sinistra.
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|Lasciato il 11 Marzo 2010 alle 19:11|fascio di merda!
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|Lasciato il 24 Febbraio 2010 alle 01:08|Bravo,finalmente una persona che dice quello che pensa.A NOI sono con tè
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|Lasciato il 20 Gennaio 2010 alle 17:55|Christian uno di noi! NOBIS!
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|Lasciato il 24 Dicembre 2009 alle 00:02|