Kakà: è quasi addio…

Giu 3

Kakà esulta con la maglia del Milan

“Non so se potremo trattenere al Milan Kakà perché gli offrono talmente tanti soldi…”. Anche Silvio Berlusconi, parlando el campione brasiliano, ha accantonato il suo inossidabile ottimismo. E da Prato, dove è intervenuto sulla questione a margine della campagna elettorale, ha alzato le mani come a tirarsi fuori dalla bagarre: “Non ho ancora parlato né con Leonardo né con Galliani” e “non si può trattenere qualcuno contro la sua volontà”. Ciao ciao Ricardinho, pare ormai certo. I giornali spagnoli lo danno al Real Madrid già dalla prossima settimana. Per 65,5 o 68 milioni di euro e 9 milioni a stagione all’asso brasiliano. E in attesa c’è Ancelotti, che ha consigliato il nuovo patron Abramovich di spendere cifre folli per Kakà. Si parla di 80 milioni di euro e 16 a stagione al giocatore. E il Milan che fa?

Ovvio, Real e Chelsea non sono il Manchester City. Sono società che possono farti dimenticare l’attaccamento a quella maglia tanto sbandierata durante il mercato di gennaio. Le “merenghes” e i “blues” sono due tra i club più prestigiosi del vecchio continente. Che possono regalare all’ex pallone d’oro Kakà un’altra coppa con le orecchie e un altro titolo di campione d’Europa… Così il Milan sembra rassegnato alla sua partenza. Pato ha detto dimostrando saggezza per l’età: “Basta che siano tutti felici, Real, Milan, Kakà e anche il Chelsea se lo vuole”. Maldini ha lasciato il calcio ammonendo: “Se se ne va c’è bisogno di grandi campioni”. E Leonardo, presumibilmente il tecnico del Milan del prossimo anno, sembra avere in testa un altro brasiliano… Amauri. Perfino i tifosi, ultimamente un po’ in subbuglio, sembrano rassegnati e chiedono alla società: se vendete Kakà spendete i soldi, nessun risanamento. Oppure “Berlusconi fuori dai…”

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1,887 commenti a “Kakà: è quasi addio…”

  1. lucignolo scrive:

    …a mio avviso è una cosa seria ! E quindi non potrà mai essere tirata in ballo da un allenatore quale mourino. Non perchè mi stia antipatico, anzi a dire il vero non lo prendo neanche in considerazione. Non dimenticasse, piuttosto, i “favori” arbitrali avuti dall’inter. Quali ? un goal con MEZZA squadra in fuorigioco contro il Siena, la rete con la mano di Adriano contro il Milan, 2 rigori non dati al chievo (fallo di cordoba e mani di quaresma), goal in fuorigioco di milito contro il Napoli, punizione “inesistente” al limite dell’area contro il livorno con successivo goal di snejider, rigore non dato al milan per fallo su ronaldigno al 1 tempo. Purtroppo, ora, mi vengono in mente solo questi. E SIA CHIARO a tutti: è solo una precisazione di come i torti e favori li ricevono tutte le squadre !! Ma la cosa che a me dà fastidio e che anziché guardare che contro l’inter si “fischiano” così pochi rigori si và ad impicciare, SENZA volutamente ricordare, sempre dei fatti degli altri. Stia un pò più zitto, faccia penitenza e ricordi che da quando è in Italia è riuscito a litigare con la maggior parte degli allenatori e/o presidenti. BUFFONE

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  2. winter merda scrive:

    l inter is idopava col caffe e via pasticcone messe nel caffe e viaa giocare si dopa anche adesso

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  3. winter merda scrive:

    inter nandrolone la pomata di kallon, passaporti falsi con recoba muahahauhahauuahuahauhauhauahauhauhauhauahuahuahauhauhauahuahuahuahauhuahuahuah

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  4. winter merda scrive:

    rubinter invece formazione 11 negri extracomunitari che corrono dietro ai soldi muahuahuahauhauhaa

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  5. winter merda scrive:

    Nel corso della conferenza stampa odierna, Josè Mourinho è tornato ad attaccare pesantemente la Juventus sul tema arbitrale, rispondendo al vicedirettore generale bianconero Roberto Bettega, che nei giorni scorsi lo aveva invitato a farsi gli affari suoi: “Perché allora oggi parliamo tutti di Fiorentina e Bayern? Perché i professionisti della Fiorentina meritano che se ne parli. E quindi perché adesso non viene detto che invece dobbiamo guardare in casa nostra e non parlare di questo? Dobbiamo fare forse come gli struzzi? Ci vuole coerenza - ha sbottato Mourinho -. Se Bettega dice oggi che non si può parlare di Fiorentina e Bayern perché ne devono parlare solo Van Gaal e Prandelli, allora ok… Il fatto è che in Italia c’è solo un’area di rigore lunga 25 metri…”, la velenosa battuta del portoghese, riferita chiaramente al rigore concesso ai bianconeri nel corso della gara col Genoa.
    Conoscendo Bettega, non tarderà a replicare alla stoccata dell’allenatore nerazzurro, magari ricordando a Mourinho che in Italia c’è solo una squadra che può segnare con la mano o con un Maicon in fuorigioco di 3 metri.

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