Campione d’Europa a Vienna, Luis Aragones viene incoronato miglior commissario tecnico del 2008 dall’Iffhs, l’Istituto mondiale di storia e statistica del calcio. L’ormai ex ct spagnolo, che dopo il trionfo a Euro2008 ha lasciato la panchina delle Furie Rosse per andare ad allenare il Fenerbahce, ha preceduto l’olandese Guus Hiddink, selezionatore della Russia, e il turco Fatih Terim, rispettivamente secondo e terzo. E gli italiani? Leggi il resto »
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Vuoi per il forfait di Toni, vuoi perché Iaquinta non è al massimo, Alberto Gilardino torna in nazionale ed ha subito la grande occasione di riprendersi quella maglia che non indossa da tempo. Si ricomincia dal “Gila”, ma soprattutto si riparte da lui, da Marcello Lippi. Chiuso il biennio Donadoni torna il ct viareggino che il 9 luglio del 2006 a Berlino portò l’Italia sul tetto del mondo. Si ricomincia contro l’Austria, l’avversario che domani gli azzurri affronteranno nell’amichevole di Nizza.
L’Italia scenderà in campo col tridente puro con Gilardino punta centrale, Del Piero a sinistra, Di Natale o Iaquinta a destra. Un progetto molto simile a quello di Donadoni che puntava spesso su uno schieramento con Toni punta centrale, Di Natale e Camoranesi attaccanti esterni. In mezzo Pirlo, De Rossi e Gattuso, un trio gia’ sperimentato sia nel primo bienno di Lippi che con Donadoni. In difesa le novità non mancano. Intoccabile Buffon, a destra ci sarà Zambrotta, a sinistra Grosso, in mezzo l’inedita coppia Bonera-Barzagli, ma senza l’infortunato Chiellini, senza Cannavaro e Materazzi rimasti a casa, l’unica alternativa era Nicola Legrottaglie, chiamato da Lippi domenica sera dopo l’infortunio di Chiellini al Trofeo Berlusconi.
L’ex allenatore della Juventus, nei due giorni di raduno a Coverciano, ha dato l’impressione di essere più carico che mai, stimolato al massimo e felice di aver ritrovato quella panchina che si era pentito di aver lasciato e che ha continuato a sentire sua, pur nel rispetto del lavoro di Donadoni che ha sempre difeso e sostenuto.
“Mi sembra di essere tornato a casa, anzi di non essere mai andato via”, ha dichiarato il ct campione del mondo. Le credenziali per ripetersi ci sono tutte, gli uomini anche. Lippi si è affidato a ben 13 campioni del mondo e molti di quelli che mancano non sono stati convocati perché infortunati o non al meglio della condizione. E i giovani? “In futuro dall’under 21 potranno arrivare validi ricambi, ma ancora si dovrà pazientare un attimo perché ci sono i ‘vecchietti’…”, ha spiegato Lippi. Ma i vari Nocerino, Montolivo, Giovinco, Rossi troveranno spazio anche nella Nazionale maggiore, senza dimenticare Balotelli (che probabilmente prima passerà dall’under 21) e le nuove leve che si metteranno in mostra nel campionato che sta per cominciare.
Questa formazione vi convince? Gilardino può essere il trascinatore di quest’Italia? O Lippi doveva subito affidarsi a qualche giovane?
Donadoni non se ne va ma Lippi prepara il suo rientro sulla panchina azzurra. In attesa della (scontata) decisione ufficiale della Federazione, il ct campione del mondo ha pensato al suo staff: oltre a Ciro Ferrara spazio ad Angelo Peruzzi, ex portiere di Roma, Juve, Lazio e Nazionale. Peruzzi potrebbe essere la chiave di volta per un secondo grande ritorno in azzurro, quello di Francesco Totti. I due sono grandi amici e non è escluso che Peruzzi possa “chiamare” il giallorosso. E forse lo stesso vale per Alessandro Nesta.
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IL SONDAGGIO
SEI D’ACCORDO CON QUESTI “RIENTRI”?
Non sarà consensuale il divorzio tra Roberto Donadoni e la Federazione italiana. Il ct stamattina ha detto chiaro e tondo in una conferenza stampa: ”Dare le dimissioni? Non mi passa per l’anticamera del cervello. Non è un rigore sbagliato a far cambiare il mio parere su un Europeo, sarei uno stupido”.
Il distinguo vale 600mila euro: tanti dovrebbe versarne la Federazione in caso di esonero. Nulla sarebbe invece dovuto in caso di passo indietro spontaneo del tecnico di Cisano Bergamasco.
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Dal blocco Milan al debutto con l’Olanda al blocco Roma nei quarti con la Spagna. La metamorfosi è compiuta. Autore è Donadoni capace di fare necessità virtù e di rigirare come un calzino la nostra Nazionale. Con le furie rosse il ct dovrebbe fare debuttare dal primo minuto Aquilani al fianco di De Rossi, qualche metro dietro a Perrotta (ancora in pole position come trequartista). Unico milanista in campo Ambrosini. Il resto non è ancora deciso al 100%: si parla di Di Natale, di Camoranesi come alternativa a Perrotta… Che ne pensi? Manda il tuo undici titolare anti-Spagna






